venerdì 15 maggio 2009

LUNEDI’ 18 ORE 20
PARTENZA PULLMAN PER TORINO DA PIAZZA GARIBALDI
BIGLIETTO 15 EURO A/R
X INFO-PARTENZE
ANDREA 3387490512
GIOVANNI 3284226263
FABIO 3293416048

napolinonda@yahoogroups.com

http://www.unionda.it/
http://www.blackgiotto.noblogs.org/
http://www.ondanog8.blogspot.org/

martedì 12 maggio 2009

BLOCCHIAMO L'INSOSTENIBILE G8 SULL'UNIVERSITA'

GLI STESSI CHE HANNO PORTATO ALLA CRISI DELL'UNIVERSITA' NON POSSONO DECIDERE SUL NOSTRO FUTURO RINCHIUSI IN UN CASTELLO! BLOCK IT!
TUTTI/E A TORINO CONTRO IL G8!

A NAPOLI IN PREPARAZIONE:

Mercoledì 13 Maggio ore 12.00 Scalone della Minerva Università Centrale: ASSEMBLEA DELL'UNIVERSITA' FEDERICO II

GIOVEDI 14 MAGGIO: SMASHG8 DAY - Giorno e notte nell'Università Pubblica e per l'Università Pubblica!

Programma:

ORE 12.00 Corsi in Strada - Saperi in Piazza - Difendiamo lo spazio comune dei saperi pubblici:

LEZIONE IN PIAZZA SAN DOMENICO MAGGIORE "IMPARARE AD AMARE" COL PROF.FERRARO (FILOSOFIA MORALE - FEDERICO II)
LEZIONE IN PIAZZA LARGO GIUSSO - POETICHE DELLA "SCHIAVITU´" IN BELOVED DI TONI MORRISON - CON LA PROF. CAROTENUTO (LETTERATURE INGLESI - UNIVERSITA' ORIENTALE)

ORE 19 APERITIVO MUSICALE + MOSTRA FOTOGRAFICA SULL'ONDA IN PIAZZA SAN DOMENICO MAGGIORE

ORE 22 CONCERTO
CON JOVINE- E' ZEZI- MESCLA - PENNELLI DI VERMEER in "sacra famiglia" - SILVIO TALAMO- Anomalie & Libex session -
(FACOLTA´ DI ARCHITETTURA - PALAZZO GRAVINA - PIAZZA MONTEOLIVETO)
Dalle ore 23,30 in poi... Ciccio show from Torreggae - dj set jamaica ska rocksteady session

Video-Proiezioni sul Movimento Studentesco Napoletano

giovedì 7 maggio 2009

Martedì 12, Via Duomo: pranzo sociale contro il G8

Martedì 12 Maggio: Pranzo sociale di autofinanziamento contro il G8 di Torino sull'Università.


Lunedì 11 maggio: iniziative sulle lotte per la difesa dell'ambiente in Campania

Lunedì 11 Maggio ore 14.00 Aula R1
Proiezione + dibattito del film/documentario "Biùtiful Cauntry"
Interviene: Raffaele Del Giudice - Legambiente Campania

mercoledì 6 maggio 2009

Smash G8 day

Ecomafia, business senza crisi

Un business di 20,5 miliardi di euro per 25.776 ecoreati accertati: quasi 71 al giorno, tre ogni ora. Circa la metà dei reati (più del 48%) si è consumato nelle quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia). L'Ecomafia, assicura Legambiente nel suo rapporto 2009, non conosce la crisi.

Le cifre fanno impressione. Sono 31 i milioni di tonnellate i rifiuti speciali svaniti nel nulla, in pratica una montagna alta quasi quanto l'Etna. Crescono pure le aggressioni al patrimonio culturale, il racket degli animali e le agromafie. Aumenta però anche la capacità di contrasto delle forze dell'ordine.

L'abusivismo edilizio non conosce tregua: 28 mila nuove case illegali e moltissimi reati urbanistici, soprattutto nelle aree di maggior pregio. E poi il saccheggio del patrimonio culturale, boschivo, idrico, agricolo e faunistico. "Il cemento - si legge nel rapporto - è il luogo ideale per riciclare i proventi dalle attività criminose e nel caso campano si tratta di proventi ingenti che si traducono in interi quartieri abusivi. Basti pensare che il 67% dei comuni campani sciolti per infiltrazione mafiosa, dal 1991 a oggi, lo sono stati proprio per abusivismo edilizio". In testa c'è la Campania con 1.267 infrazioni accertate, 1.685 denucniati e 625 sequestri. Segue la Calabria con 900 infrazioni, 923 persone denunciate e 319 sequestri. Continua la salita del Lazio, che quest'anno si piazza al terzo posto superando la Sicilia.

Campania infelix. La Campania è in vetta anche nella classfica dello smaltimento illegale con 573 infrazioni accertate (il 14,7% sul totale nazionale) e 63 arresti. Negli ultimi tre anni, si ipotizza siano stati smaltiti illegalmente in tutta la regione circa 13 milioni di tonnellate di rifiuti di ogni genere. Ovvero 520 mila tir che hanno scaricato il loro contenuto nelle campagne napoletane, nell'entroterra salernitano, nelle discariche abusive del casertano, del beneventano e dell'avellinese. Al secondo posto c'è la Puglia con 355 infrazioni accertate, 416 denunce, 271 sequestri e 15 arresti. Terza la Calabria (293 infrazioni, 238 denunce, 567 sequestri), seguita dal Lazio con 291 reati, 358 denunce, 172 sequestri e ben 11 arresti. Al Nord il primato è del Piemonte.

Traffico animali. Tre miliardi di euro. E' questo il giro d'affari delle zoomafie. Diminuiscono i combattimenti tra cani, mentre restano stabili le corse clandestine di cavalli. Dal rapporto, emerge anche una crescita del traffico di cuccioli venduti in clandestinità, con grossi quantitativi provenienti dai paesi dall'est Europa per un mercato dei cani di razza del valore di 300 milioni di euro all'anno. Infine il 70% della fauna vertebrata risulta minacciata dal bracconaggio, situazione che rischia di aggravarsi con la nuova legge sulla caccia in discussione in Parlamento.

"Constato con soddisfazione che il quadro dei risultati delle attività di prevenzione e repressione evidenzia un crescente coinvolgimento di tutti i soggetti istituzionali impegnati nella tutela delle risorse ambientali, nonché la valenza di nuove e più incisive strategie di indagine e di intervento che consentono di rilevare la presenza nel sottosuolo delle immissioni dei diversi elementi inquinanti", commenta il capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Che definisce il rapporto "un prezioso strumento di approfondimento dei fenomeni della criminalità ambientale".

mercoledì 29 aprile 2009

1 MAGGIO


Contro precarietà, licenziamenti e carovita la crisi la paghino i padroni.
Per un primo maggio autorganizzato e contro le passerelle elettorali.

Cambia il colore, ma la musica è sempre la stessa: licenziamenti, disoccupazione, precarietà e carovita sono la ricetta del Governo filoindustriale di Berlusconi per scaricare i costi della crisi su milioni di lavoratori e di precari che già non riescono da tempo ad arrivare a fine mese.
Com'era prevedibile, è arrivato puntuale il conto salato da pagare:
attacco al mondo del lavoro e della formazione: smantellamento del contratto collettivo nazionale del lavoro, depotenziato il diritto di sciopero a cominciare dai trasporti, riduzione delle norme sulla sicurezza sul lavoro a vantaggio delle imprese, ingenti tagli all'università e alla pubblica istruzione.
Inasprimento delle politiche securitarie e razziste che colpiscono soprattutto i migranti, ma anche chi lotta contro la crisi.
Privatizzazioni dei servizi e dei beni comuni a partire dalla politica devastatrice ed inquinante delle grandi opere.
Un attacco senza precedenti che criminalizza ogni dissenso con un'opposizione inesistente e responsabile di aver sostenuto queste politiche neoliberiste nel complice silenzio dei sindacati concertativi. Dal piano dei rifiuti incentrato su discariche ed inceneritori, al taglio alle politiche sociali, all'incapacità di costruire seri sbocchi occupazionali dopo i percorsi formativi, alla privatizzazione dell'acqua fino alla vicenda Romeo, il centro sinistra, compresa la cosiddetta sinistra radicale ed il centro destra si sono dimostrati completamente subalterni ai poteri forti. In questa situazione di grave crisi economica, sociale e politica, la precarietà si generalizza all'intero mondo del lavoro ed alle condizioni generali di vita, mentre le grandi aziende, dalla Fiat alla Atitec preparano migliaia di licenziamenti ed il ricorso indiscriminato alla cassaintegrazione dopo aver intascato miliardi di soldi pubblici.

Contro tutto questo non ci resta che ribadire la necessita' di rilanciare la nostra organizzazione autonoma da quei partiti che in vista delle elezioni tornano a guardare ai movimenti.
Dobbiamo rilanciare il conflitto sociale ed unire le lotte per riprenderci il nostro futuro cosi ' come stanno facendo in tutta Europa i lavoratori, studenti e precari per dire che questa volta la crisi devono pagarla industriali, politici e banche che l’hanno creata.
Mai come questo momento è evidente che ad essere in crisi è l’intero sistema economico mondiale fondato sullo sfruttamento dell’uomo e dell’ambiente, la speculazione e l’iniqua distribuzione delle risorse.
Per questi motivi il prossimo primo Maggio saremo in piazza per difendere garanzie, diritti e sicurezza sui luoghi di lavoro, rivendicare la riduzione dell’orario a parità di salario, un reddito sociale e servizi per tutti.

GIOVEDI’ 30 APRILE DALLE 17 FUORI E DENTRO IL CSOA OFFICINA 99 GIORNATA DI LOTTA E FESTA PER I 18 ANNI DI OCCUPAZIONE

VENERDI' 1 MAGGIO
ORE 10,30 PIAZZA CAVOUR MANIFESTAZIONE DEL 1 MAGGIO
COBAS, AREA ANTAGONISTA CAMPANA,MOVIMENTO PRECARI BANCHI NUOVI, MDA B. BUOZZI ACERRA, MDA MACELLO ACERRA, SEDILE DI PORTO, ZONA ORIENTALE, IDEA NORD, RETE CAMPANA SALUTE AMBIENTE, RED LINK, LAB.OCC. SKA, CSOA OFFICINA 99, COLLETTIVO OPERATORI SOCIALI, NETWORK COMUNISTA AUTORGANIZZATO,COLLETTIVO AUTORGANIZZATO UNIVERSITARIO, STUDENTI FEDERICO II, C.S.O.A. TEMPO ROSSO, ASSOCIAZIONE MARXISTA UNITA' COMUNISTA, COMITATO CAMPANO IN SOLIDARIETA' CON IL POPOLO PALESTINESE.


Oltre questi eventi è importante segnalare anche:

MARTEDI’ 28 APRILE ore 9,30
Presidio a Piazzale Cenni, in occasione dell’udienza del processo per l’autoriduzione all’Ipercoop.

Sabato 1° Maggio:
Ore 17:00 Presidio permanente di Chiaiano e Marano (Via Cupa dei Cani), dibattito sui temi della liberta’ e dell’agibilita’ politica dei movimenti. A seguire concerto con:
° Svez
° Jovine
° Silvio Talamo
° O’Zulu’ feat.Franco Capuano